LA BIOEDILIZIA

Diversamente dal solito, nel settore edilizio dove si usano e si sono usati per migliaia di anni materiali per la costruzione creati dall’uomo, la bioedilizia sfrutta prodotti naturali prodotti dalla natura per la realizzazione di strutture, opere ed edifici realizzati in materiali ecocompatibili.

Proviamo dunque a fornire qualche esempio pratico per rendere meglio l’idea di bioedilizia:

Illuminazione naturale

La luce esterna può aumentare la luminosità degli ambienti interni riducendo la necessità di consumare energia elettrica.

Pannelli solari fotovoltaici e termici

Prevedere l’installazione di impianti a pannelli solari per produrre energia elettrica e acqua calda fin dalla fase di progettazione dell’edificio non costa molto.

Serre

Alcuni ambienti possono essere progettati con la funzionalità tipica delle serre. La serra assorbe il calore solare riutilizzandolo per finalità energetiche (es. riscaldamento).

Climatizzazione/raffrescamento naturale

L’eco-architettura favorisce l’uso delle risorse naturali e rinnovabili anche nel raffrescamento degli ambienti tramite l’uso di condotti d’aria sotterranei o mediante una gestione delle ventilazioni naturali o dei movimenti d’aria. Nelle estati torride degli anni ’70 si trovava piacevole refrigerio aprendo la porta di casa e facendo circolare l’aria fresca delle scale. Piccoli stratagemmi del nostro passato che l’eco-architettura riutilizza in modo scientifico.

Il raffrescamento naturale evita di ricorrere ai climatizzatori elettrici con grande risparmio di energia elettrica in bolletta e con grande abbattimento dell’inquinamento esterno.

Una casa immersa nel verde

La bioarchitettura non porta l’edilizia nei luoghi naturali bensì integra il verde e la natura nelle località urbane residenziali. Un mix ottimale tra comfort e natura, migliorando il piacere e la qualità della vita.

Il risparmio energetico

L’eco-architettura e l’architettura bioclimatica disegnano un nuovo concetto di “edilizia verde” nel pieno rispetto dell’ambiente, con una minore spesa per chi ci abiterà. L’edilizia verde può ridurre del 50% la spesa energetica delle famiglie e abbattere l’inquinamento di CO2 prodotto dal riscaldamento, l’illuminazione e la climatizzazione.

La bioedilizia ha alla base un progetto che prevede la salvaguardia dell’ambiente e un maggior benessere per noi stessi, attraverso le regole del costruire e vivere sano. Ciò che consentirebbe quest’idillio è la costruzione, appunto, di edifici a basso impatto ambientale, seguendo i principi della bioarchitettura. I materiali utilizzati non sono nocivi né per gli esseri viventi, né per l’ambiente circostante, sono naturali e riciclabili e, per ottimizzarne l’effetto, viene ridotto al minimo anche le fonti di inquinamento interno, il quale modifica la qualità dell’aria, produce campi magnetici e genera emissioni dannose. Pur presentando fin dall’inizio un’ottima alternativa all’architettura tradizionale, vi sono anche degli aspetti negativi, come in ogni cosa. Vediamo quindi i pro e i contro della bioedilizia.

Andiamo ad elencare tutti i vantaggi che la bioedilizia porta con sé in questa “nuova” modalità di costruzione. Innanzitutto, l’utilizzo di materiali quali la calce, pitture senza solventi ed a base naturale, il legno, associato ad altri materiali isolanti, sempre naturali, consente di ridurre o addirittura azzerare i consumi energetici, sempre rispettando alcuni parametri fondamentali che saranno resi noti in fase di progettazione. Un altro fattore non poco importante, è la difesa contro le radiazioni: il legno massiccio funge da filtro contro le radiazioni prodotte da apparecchi di uso ormai comune quali cellulari e computer. Il legno, inoltre, ha una resistenza notevole nei confronti di agenti atmosferici come terremoto e vento. Contro l’opinione comune, poi, il legno massiccio resiste anche contro il fuoco, in quanto esso non brucia ma carbonizza con lentezza soltanto in superficie.

Per quanto attiene agli impianti da installare, vi sono anche dei notevoli vantaggi. L’acqua calda sarà data dall’installazione di collettori solari con pompa di circolazione, e collettori solari con serbatoio integrato a circolazione naturale; sebbene possano sembrare inizialmente cari e quindi non convenienti, i costi saranno ammortizzati in breve tempo. Naturalmente, per consentire il risparmio idrico, è possibile applicare ai rubinetti dei riduttori di flusso oppure procedere con dei sistemi di raccolta delle acque piovane; in realtà in questo settore le soluzioni sono molteplici, ed è possibile scegliere quella a voi più congeniale. L’energia elettrica potrà essere prodotta da pannelli solari, fotovoltaici o eolici: anche in questo caso i costi verranno ammortizzati in breve tempo. Inoltre, per poter dire di vivere davvero ecosostenibilmente, si può procedere con la raccolta differenziata dei rifiuti.