RISTRUTTURAZIONI

Addentrarsi in un lavoro di Ristrutturazione è senza dubbio una operazione non sottovalutare se si pretende il massimo nel proprio operare. Soprattutto quando gli interventi da apportare al fabbricato sono molteplici e riguardano anche elementi strutturali o coinvolgono edifici di particolare pregio architettonico o storico culturale. Costruita Italia possiede all’interno del suo dipartimento tecnico gruppi di progettisti che hanno sviluppato negli anni consolidate conoscenze specifiche negli interventi di ristrutturazione; particolare attenzione si pone ad approfondire l’analisi del fabbricato, saper interpretare al meglio le patologie da sanare, la natura del danno, quindi la giusta tecnica e l’idoneo materiale da utilizzare. In un intervento di ristrutturazione la buona riuscita che Costruita Italia garantisce nel tempo è frutto come detto di una accurata analisi ed indagine preliminare, servendosi di strumentazione all’avanguardia con i tempi come Termocamere, sonde ultrasoniche, test di analisi chimiche sui materiali, carotaggi oltre ad indagini meccaniche e visite. A tutto ciò seguono scelte operative, dettate dalla corretta lettura degli esiti degli esami eseguiti e dall’esperienza del gruppo di lavoro che Costruita Italia dedica esclusivamente a quel particolare intervento; allo stesso modo vengono scelti i materiali più idonei ed adeguati e le tecniche di messa in opera specifiche, scelti tra la vasta gamma di Aziende partner del gruppo Costruita Italia. Tutto ciò affidato alle mani esperte di operatori che periodicamente seguono corsi di aggiornamento e seminari per stare al passo con i tempi ed avere nel proprio bagaglio culturale la capacità e dimestichezza di mettere in campo ed eseguire tecniche dalle più antiche come la lavorazione della calce, alla messa in opera di impianti o strutture moderne come quelle in Titanio o Carbonio che sia.

Costruita Italia assolve anche a tutte le procedure amministrative necessarie a poter eseguire ogni tipo di intervento.

A seconda delle entità gli interventi di Ristrutturazione rientrano in una delle due categorie di intervento di seguito descritte. Diamo di seguito alcune Definizioni per far meglio comprendere la gerarchia degli interventi in edilizia.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Sono interventi di manutenzione ordinaria quelli rivolti al mantenimento in efficienza di un impianto, per esempio:

  • rifacimento del vecchio impianto elettrico, e realizzazione di uno che segua le recenti normative;
  • sostituzione dei sanitari o del rivestimento di un bagno;
  • sostituzione di un pluviale delle acque meteoriche da un tetto;
  • aggiunta di un lavabo nel bagno;
  • mantenimento dell’igiene e della pulizia dei locali previa tinteggiatura;
  • sostituzione dell’intonaco.

Nella manutenzione ordinaria rientrano anche le opere per la sostituzione degli infissi (porte e finestre, oppure l’installazione della porta blindata e la realizzazione di vani di passaggio o gli spostamenti di porte, purché venga mantenuto inalterato l’impianto della casa.

Gli interventi di manutenzione ordinaria non sono soggetti ad autorizzazione ma vanno comunque comunicati all’Ufficio Tecnico del Comune di appartenenza.

Quindi si definiscono generalmente interventi di manutenzione ordinaria “gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”.

LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Sono interventi di manutenzione straordinaria le opere necessarie per mantenere in buono stato l’intero edificio, ossia comprendono quelle opere che vanno a sostituire o modificare parti anche strutturali dell’edificio, o necessarie a realizzare nuovi impianti, diversi da quelli esistenti, o modificano la dimensione o il numero dei vani dell’immobile.

Rientrano nella manutenzione straordinaria le opere di consolidamento statico (p.e. se un edificio sta crollando a causa di un elemento strutturale logorato o sottodimensionato e necessita  sostituirlo o rinforzarlo; oppure sono opere di consolidamento statico anche le catene utilizzate per migliorare la resistenza dell’edificio al terremoto), il rifacimento integrale dei servizi igienici e degli impianti relativi e la modifica integrale dell’impianto idrico, dell’impianto elettrico, dell’impianto sanitario.

Gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere segnalati all’Ufficio Tecnico comunale presentando una Segnalazione Certificata di Inizio Attività o un Permesso di Costruire, firmata dal proprietario o da un avente diritto e asseverata da un Tecnico abilitato. Con l’introduzione di nuovi provvedimenti a livello o nei Comuni ove non sia in vigore una legislazione più restrittiva, è possibile effettuare categorie minori di interventi di manutenzione straordinaria senza presentare la SCIA. Fra queste, lo spostamento di tramezzi e la sostituzione di infissi esterni.